Le soap opera, spesso criticate, rappresentano una parte fondamentale della storia dell’intrattenimento. Lo Smithsonian le ha descritte come un elemento che ha “plasmato la cultura americana” negli ultimi 70 anni, e hanno vissuto i loro giorni di gloria, specialmente negli anni ’80. Oggi, il termine soap opera viene utilizzato per descrivere programmi televisivi eccessivamente drammatici e di lunga durata. Tuttavia, il genere precede la televisione stessa, avendo avuto origine come drammi serializzati per la radio negli anni ’30.
Le origini radiofoniche
Le soap opera iniziarono come drammi radiofonici serializzati, rivolti principalmente alle casalinghe che avevano i pomeriggi liberi mentre i mariti erano al lavoro e i figli a scuola. Durante questi programmi radiofonici, le pubblicità erano all’ordine del giorno, e c’era un prodotto che ogni casalinga sembrava dover avere: il sapone. Le continue pubblicità di sapone, detersivi e altri prodotti quotidiani durante questi drammi diurni portarono al soprannome ironico di soap opera.
Il ruolo delle aziende
Le aziende trovarono il mezzo così fruttuoso che non solo pubblicizzavano all’interno dei programmi popolari, ma in seguito produssero anche i propri. Proctor & Gamble, ad esempio, sponsorizzò serial radiofonici come Ma Perkins (1933) e Guiding Light (1952), che furono successi per il mezzo, così come programmi televisivi come As the World Turns (1956). Robert E. Short, ex dirigente di produzione di Proctor & Gamble, descrisse i primi giorni dell’esperimento delle soap opera: “La maggior parte dei programmi era sponsorizzata da un solo marchio. Non c’erano altri inserzionisti. I programmi furono creati per l’azienda per pubblicizzare i prodotti dell’azienda, e furono molto efficaci.”
Il passaggio alla televisione
Grazie agli sforzi di pionieri come Irna Phillips, sceneggiatrice e attrice radiofonica dietro successi come These Are My Children (1949) e Another World (1964), le soap opera passarono dalla radio alla televisione diurna. Questi programmi offrirono alle donne l’opportunità di entrare nell’industria televisiva come interpreti, un campo dominato dagli uomini all’epoca, con eccezioni notevoli come Lucille Ball in I Love Lucy. Inoltre, portarono alla ribalta il presunto regno femminile del dramma domestico, con racconti avvincenti di relazioni extraconiugali, figli segreti, morti e litigi familiari di ogni tipo.
Il significato di “opera”
La parte “opera” del termine soap opera si riferisce a queste trame esagerate, canalizzando il melodramma simile delle opere teatrali tradizionali. Tuttavia, la parola opera non deriva da alcun riferimento al dramma. Invece, proviene dalla parola italiana “opera”, che significa qualsiasi tipo di lavoro o composizione, serio o meno.
Le soap opera oggi
Le soap opera diurne continuano ad andare in onda, sebbene di solito senza tutte le pubblicità di sapone. Milioni di persone, e non solo casalinghe, continuano a sintonizzarsi sui quattro programmi che sono in onda da decenni, dimostrando che il fascino di queste storie drammatiche e coinvolgenti non è mai svanito.
Fonte: Mental Floss
