Un ex dipendente di Eminem accusato dall’FBI
Un ex dipendente del famoso rapper Eminem è stato accusato dall’FBI per il suo coinvolgimento nella diffusione online di canzoni inedite. Secondo le fonti, i procuratori federali hanno formalmente accusato Joseph Strange, che ha lavorato presso uno studio di Eminem a Ferndale, Michigan, dal 2007 al 2021, per la vendita di musica non pubblicata. Gli attuali dipendenti dello studio hanno avvisato l’FBI che oltre 25 brani registrati da Eminem tra il 1999 e il 2018 sono stati diffusi online a gennaio.
Le indagini e le accuse
Gli agenti dell’FBI hanno rapidamente identificato le persone che hanno acquistato la musica da Strange. Uno di questi ha dichiarato di aver pagato Strange $50,000 in Bitcoin e che Strange sosteneva di possedere 300 tracce inedite di Eminem, insieme a fogli di testi scritti a mano. Strange è stato accusato di violazione del copyright e trasporto interstatale di beni rubati. Se condannato per il primo reato, rischia fino a cinque anni di carcere e una multa di $250,000. Una condanna per il secondo reato potrebbe portargli una pena fino a dieci anni di carcere.
Reazioni e dichiarazioni
Il manager di Eminem, John Fisher, ha informato l’FBI che Strange non aveva l’autorità per possedere i file. Gli agenti hanno perquisito la casa di Strange il 28 gennaio, trovando registrazioni di pagamenti finanziari per la vendita delle canzoni e sequestrando hard disk contenenti la musica inedita. Tra i brani c’era “Smack You”, che ha fatto notizia a gennaio per i testi contro Ja Rule e Suge Knight.
Protezione della proprietà intellettuale
“Proteggere la proprietà intellettuale dai ladri è fondamentale per salvaguardare i diritti esclusivi dei creatori e proteggere il loro lavoro originale dalla riproduzione e distribuzione da parte di individui che cercano di trarre profitto dal lavoro creativo altrui,” ha dichiarato l’avvocato statunitense ad interim Julie Beck in una dichiarazione ufficiale.
La risposta del team di Eminem
“Eminem e il suo team sono molto grati agli sforzi dell’ufficio dell’FBI di Detroit per la sua indagine approfondita che ha portato alle accuse contro Joe Strange,” ha affermato il portavoce di Eminem, Dennis Dennehy. “Il danno significativo causato da un dipendente fidato all’eredità artistica e all’integrità creativa di Eminem non può essere sottovalutato, per non parlare delle enormi perdite finanziarie subite dai molti creatori e collaboratori che meritano protezione per il loro lavoro di decenni. Continueremo a prendere tutte le misure necessarie per proteggere l’arte di Eminem e non ci fermeremo davanti a nulla per farlo.”
Fonte: Hip Hop Wired
