Andrew Lloyd Webber: Il Barone di Broadway e del Botteghino

La rinascita del musical americano

Il musical americano, dopo decenni di lotta per scrollarsi di dosso l’immagine di parente povero dell’operetta europea, trovò finalmente il suo momento di svolta il 30 marzo 1943. Fu allora che Rodgers e Hammerstein, collaborando per la prima volta, presentarono il rivoluzionario Oklahoma!. Da quel momento, Broadway entrò nella sua “età d’oro dei musical”, un’epoca di spettacoli solidamente costruiti, con storie avvincenti e melodie che chiunque poteva fischiettare con ammirazione, indipendentemente da dove vivesse o dalla lingua che parlasse.

Hollywood non tardò ad adottare queste grandi opere, trasformandole in straordinarie produzioni cinematografiche che le portarono in luoghi dove altrimenti non sarebbero mai state viste. Alla fine, anche altri paesi iniziarono a sviluppare le proprie produzioni locali, con l’Inghilterra in prima linea grazie a compositori emergenti come Lionel Bart e Leslie Bricusse, che permisero al paese di competere efficacemente con il musical di Broadway.

Negli anni ’60, con l’emergere dell’opera rock, un compositore iniziò a rivitalizzare il musical teatrale: Andrew Lloyd Webber. In pochi decenni, Lloyd Webber non solo riuscì a creare spettacoli celebrati in tutto il mondo, ma impose il suo stile anche a Broadway, dove, in un momento, tre delle sue produzioni erano in scena contemporaneamente, un’impresa rara per altri.

Particolarmente attratto dal teatro, grazie anche alla zia Viola, un’attrice che spesso lo portava a vedere gli spettacoli in cui recitava, Lloyd Webber sigillò il suo futuro nel 1965 quando incontrò Tim Rice, che aspirava a scrivere canzoni pop. Insieme, iniziarono a lavorare su uno spettacolo, The Likes Of Us, basato sulla vita del filantropo irlandese Thomas John Barnardo, fondatore di case per bambini poveri. La musica di Lloyd Webber inevitabilmente richiamava i compositori di Broadway come Richard Rodgers e Frederick Loewe.

Sebbene lo spettacolo non fu prodotto all’epoca, convinse un amico di famiglia a chiedere ai giovani se potessero creare una “cantata pop” basata sull’Antico Testamento. Il risultato fu un breve lavoro di circa 15 minuti, Joseph And The Amazing Technicolor Dreamcoat.

Lord Lloyd Webber, insignito del titolo di cavaliere dalla Regina Elisabetta nel 1992 e nominato Barone nel 1997, ha infranto molti record, in particolare quello di longevità con la sua opera principale, The Phantom Of The Opera, che ha celebrato il suo 25° anno a Broadway, un successo senza pari.

 

Fonte: Udiscover

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  • Sono Michela, appassionata di musica in tutte le sue forme, con un amore particolare per i ritmi latini e il rap. La musica per me è espressione, energia e connessione, e attraverso i miei articoli e le news che riporto dal net, racconto artisti, tendenze e curiosità dal mondo musicale. Amo scoprire nuove sonorità e condividere emozioni attraverso le parole.

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