5 Giochi di Parole d’Altri Tempi da Provare Oggi

Il cruciverba, quel vertice di tutti i giochi di parole, sembra esistere da sempre. In realtà, è stato introdotto relativamente di recente (1913), rendendolo un po’ un novellino tra i giochi che utilizzano il linguaggio come materia prima sia per gli indizi che per le soluzioni. Diamo un’occhiata ad alcuni giochi di parole molto vintage che possono ancora regalarti una vittoria verbosa oggi.

Doublets

Frutto dell’ingegno dell’autore Lewis Carroll (Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie), questo gioco sfida i giocatori a prendere una parola e trasformarla in un’altra completamente diversa cambiando solo una lettera alla volta, assicurandosi che i passaggi intermedi siano parole reali. Le parole iniziale e finale sono solitamente correlate. Si potrebbe, ad esempio, cercare di trasformare “fuoco” in “tubo” optando per “tuoco”, “tuobo”, “tubo”.

Jotto

Ideato per la prima volta dal promotore immobiliare e amante delle parole Morton Rosenfeld nel 1955, Jotto potrebbe suonare familiare agli appassionati di Wordle. Utilizzando carta e penna, i giocatori cercano di indovinare la parola di cinque lettere dell’altro vedendo quante lettere hanno indovinato correttamente e dove. “Jotto mentale”, in cui un giocatore cerca di indovinare la parola di un altro giocatore senza scrivere nulla, ti dice quante lettere corrette hai ottenuto, ma non quali lettere, rendendolo molto più difficile rispetto a Wordle.

Minister’s cat

Questo gioco di gruppo sfida i giocatori a dichiarare che “il gatto del ministro è un gatto ____”, con il vuoto da riempire con un aggettivo che inizia con a, poi b, poi c. Ogni turno inizia con una nuova lettera. Se un giocatore sbaglia, ripete una parola o commette un errore, viene eliminato. Alcune versioni aumentano la difficoltà facendo ripetere ai giocatori le risposte precedenti.

Fictionary

I vittoriani si divertivano con questo gioco in cui un giocatore prendeva un dizionario e trovava una parola molto oscura da leggere ad alta voce agli altri giocatori. Questi poi annotavano una definizione inventata. Il primo giocatore leggeva quindi tutte le definizioni ad alta voce, inclusa quella reale, e invitava gli altri a indovinare quale fosse legittima. I partecipanti ottengono punti quando la loro definizione falsa viene scelta o quando qualcuno indovina correttamente.

Crambo

Crambo è un gioco di rime che risale almeno al 1660. Il primo giocatore annuncia di avere una parola che fa rima con “mare”. L’altro giocatore può quindi chiedere: “È un vegetale?” Il primo giocatore risponde: “No, non è un pisello.” La risposta deve alludere a una rima che il primo giocatore poi pronuncia. Ecco come potrebbe andare:

Giocatore 1: Ho una parola che fa rima con mare.
Giocatore 2: È un vegetale?
Giocatore 1: No, non è un pisello.
Giocatore 2: È una bevanda?
Giocatore 1: No, non è tè.
Giocatore 2: È un insetto?

Dopo alcuni turni di questo, entrambi i giocatori si siedono e aspettano che venga inventata la televisione.

Fonte: Mental Floss

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Autore

  • Luigi Casadei

    Sono Luigi, un instancabile esploratore del web alla ricerca di curiosità, fatti insoliti e novità sorprendenti. Mi affascina scoprire storie nascoste, tendenze emergenti e dettagli inaspettati su qualsiasi argomento. Attraverso i miei articoli, condivido le scoperte più interessanti per stimolare la curiosità e il desiderio di conoscere sempre qualcosa di nuovo.

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