Gli HYBRIS danno il via a una nuova rivoluzione musicale con il loro album ‘t h r e e’.

the hybris sono tornati con t h r e e, un manifesto esaltante composto da 11 tracce che unisce l’energia grezza del rock, la nostalgia della new wave anni ’80 e un lirismo politico incisivo. Disponibile su tutte le piattaforme di streaming, l’album consolida lo status del trio come anarchici sonori determinati a scuotere il mondo dal suo torpore.

È difficile immaginare un titolo più adatto: dall’urgenza ritmica di “Election Day” agli inni tumultuosi di “Call It A Day”, t h r e e non perde tempo nel fornire una critica inequivocabile della società moderna, emergendo da un riff monolitico e melodie sfacciatamente esplicite. Una miscela tenace di punk rock, alternative edge e hook carichi di synth, the hybris cattura un’avventura adrenalinica di 41 minuti attraverso il nostro mondo di caos e dualità.

Originari della Germania ma ora sparsi tra Nizza, Los Angeles e Colonia, the hybris, composto da Ringo Rabbit, Beanie Bison e Malcolm Mandrill, prosegue con il loro esperimento interamente virtuale e neutrale dal punto di vista del genere, incentrato su suono e narrazione. Sono un movimento. Il nome, derivato da una tragedia greca, è un’allusione all’orgoglio e alla distruzione eventuale della civiltà moderna, un tema che il gruppo esplora in ogni traccia di t h r e e.

Con un inizio che è un pugno in faccia di chitarre e un’immersione diretta nelle osservazioni di disordini politici, decadenza sociale e lotta per la verità, l’album dimostra l’abilità del trio nel coniugare messaggio e melodia. La traccia di spicco “Election Day” è un furioso appello alle armi, ricco di testi affilati come rasoi e cori antemici che sembrano fatti su misura per la resistenza. “Call It A Day” è un paesaggio sonoro quasi nostalgico ma elevato, che medita sul disincanto e la mancanza di scopo in un’era di disinformazione.

Non c’è plug più bello da staccare o pozzo più superficiale da prosciugare del sangue che scorre mentre si esplorano le tracce, suggerendo che the hybris conoscono ogni disco che ha accelerato dai Clash ai Depeche Mode ai Dead Kennedys come il palmo della loro mano, e che hanno ondate di suono come tutti i grandi pronti all’uso. I loro alter ego mascherati offrono un tocco teatrale, rafforzando ulteriormente la convinzione della band che la musica serva come veicolo per il cambiamento.

t h r e e è un grido di battaglia. Una rivoluzione in 11 tracce. hybris dimostra che il rock stava semplicemente dormendo, in attesa dei veri eroi per risvegliarlo.

 

Fonte: Ear Milk

Leggi di più

Autore

  • Sono Dario, appassionato di musica e tecnologia, sempre alla ricerca di informazioni di attualità su musica e tecnologia. Ho creato **Podty.me**, uno spazio dedicato a esplorare le ultime novità del settore musicale e tecnologico, con approfondimenti su moda e stile e tante curiosità provenienti da tutto il mondo del web. Insieme al team di podty.me vogliamo tenerti sempre informato e farti passare qualche minuto di relax leggendo i nostri articoli.

    Visualizza tutti gli articoli